Grand Hotel Billia (Saint Vincent): paesaggio sonoro eccellente, video & ventole forse no

Sembrava impossibile, invece è successo. Dopo poche settimane, questa volta per lavoro, soggiorno ancora in uno splendido hotel cinque stelle. Questa volta, dopo Abano Terme dove ero per piacere, mi capita di soggiornare a Saint Vincent. Sono al Grand Hotel Billia, di Saint Vincente la struttura alberghiera legata al Casinò. Tralasciando tanti dettagli del soggiorno, tutti piacevoli,  il paesaggio musicale di questa struttura è molto curato. La background music nel grande bar della hall è adult contemporary ben diffusa. Anche negli spazi dedicati alla ristorazione la musica è di eccellente qualità, dedicata ad un pubblico adulto. Gli anni ’80 più sofisticati e melodici in ambito pop la fanno da padrone (dai Fralippo Lippi ai Talk Talk). Il volume è basso ma visto che l’impianto di diffusione è nuovo e di buona qualità, la musica si percepisce molto bene. La musica, riassumendo, fa quel che deve fare ed il paesaggio sonoro è piacevole in ogni ambiente. C’è anche un cinema / auditorium, ma dal punto di vista delle orecchie non ce ne sarebbe bisogno. Si sta bene dappertutto.

Le uniche note stonate le ho sentite in camera. Non sono riuscito, pur perdendo molto tempo, a fermare la ventola di ricambio d’aria del bagno, che nella mia camera è privo di finestre. Non sono riuscito a fermare neppure un’altra ventola in camera. E quindi ho dovuto sorbirmi il suo rumore, in una camera perfettamente insonorizzata e buia. Oggi, in una pausa del convegno SILB a cui sto partecipando, sentirò in reception per capire come si può fermare tutto. In camera c’è uno splendido telecomando che comanda ogni luce ed il riscaldamento, ma controllare una ventola ovviamente non silenziosa per me è stato impossibile.

Non è poi all’altezza della struttura,  il classico video demo che si vede sulla tv prima di accenderla. Il montaggio delle immagini di uno show è di discreta qualità. Purtroppo però la parte musicale non è un pezzo pop di successo, né il classico brano strumentale preso da una libreria musicale. Sembra essere una canzone prodotta ad hoc da semi professionisti… e purtroppo si sente. Dispiace, perché in fondo il video – demo sulla tv in camera è in realtà l’unico momento in cui il cliente / ospite ha quasi tutte le sue attenzioni dedicate ad contenuto multimediale quando soggiorna in albergo. Non farlo sognare, per chi cura così bene ogni singolo dettaglio, non può essere la scelta giusta.

LT