Come suonano i motori elettrici?

Avevamo già in parte trattato l’argomento in un articolo dedicato al suono d’accensione creato da Giorgio Moroder per alcuni mezzi professionali, ma forse è il caso di tornarci. La questione non è solo interessante per chi ama la musica o i motori. C’è un problema pratico: i motori elettrici sono silenziosi e da qualche tempo i costruttori di auto sono obbligati a dotarli di un loro suono “aggiuntivo” per motivi di sicurezza. Il sistema che le auto devono montare si chiama AVAS, ed emette un suono che va dai 56 ai 75 decibel. L’AVAS è obbligatorio anche sulle auto ibride, visto che in fase di partenza e quindi in città, quando pedoni e ciclisti usano l’udito per sentire le auto in arrivo, il motore a scoppio spesso non parte

In realtà i costruttori più attenti già da prima dell’avvento davano ai motori un loro “identity sound” già prima dell’avvento dell’elettrico. Se il rombo Ferrari è un must per gli appassionati, ricordo bene il rumore “falso” della MINI di una mia amica. Dava all’auto e quindi a chi la guidava quel non so che.

Il video qui sopra, che ha protagonista un simpatico tecnico Volkswagen, se guardate bene, è del 2018, prima che le regole sulla”AVAS sui veicoli fossero istituite. Il presente ed il futuro dell’auto non sono così silenziosi come sembravano essere.

Un paesaggio sonoro hi fi, tra l’altro, non è certo privo di suoni. E’ bensì un ambiente in cui rilassarsi ascoltando suoni e rumori piacevoli e che non distolgano la nostra attenzione da quello che stiamo facendo.