“Africa” risuonerà per sempre nel deserto della Namibia grazie a Max Siedentopf

Chissà come e chissà perché, “Africa” dei Toto è uno dei tormentoni web più ascoltati del pianeta. I fan dei Weezer hanno fatto si che la band eseguisse una cover della canzone, i Toto hanno risposto con una loro versione di “Hash Pipe”… e senz’altro l’inciso della canzone dà energia.

Grazie all’artista tedesco Max Siedentopf, originario della Namibia, il deserto di questo paese africano risuonerà per sempre delle note di “Africa”. Sei casse attaccate ad un lettore mp3 alimentato ad energia solare, per una installazione artistica che dovrebbe durare per l’eternità… o meglio, finché una tempesta di sabbia si porti via tutto quanto.

“Il deserto della Namibia, con i suoi 55 milioni di anni, è il più vecchio deserto al mondo”, ha dichiarato Max Siedentopf. “Mi è sembrato il luogo perfetto per l’omaggio definitivo a questa canzone”.

Foto e video tratti dal sito ufficiale di Max Siedentopf